Gli ultimi giorni, e un'eredità che non mi aspettavo
È sabato pomeriggio e sono nel locale che separo gli scatoloni in 3 zone diverse:
- verso la Bertha, il mio camper
- verso il deposito grosso per vendere su Wallapop
- verso il deposito delle nostre cose da tenere
La cosa più difficile da getire sono state le risorse monouso compostabili, che avevo comprato per 5mila pezzi e ancora ne rimanevano un po'. Parlo di bicchieri per il bubble tea in PLU, bicchieri roza in cartone per i caffè e infine, riciclabili ma non compostabili: le bottigline orsetto.
Per le due tipologie di bicchieri hanno aderito molti negozi di Tarifa, prendendoli per i loro takeaway estivi. Cool.
Gli orsetti rimasti sono circa 500 ed era più problematico eprché occupano davvvero molto volume. Sono 5 scatoloni grossi.
Non trovando una soluzione mi sono detta che li avrei tenuti in deposito fino a nuove idee per usarli.
E poi l'altro giorno è passata Lola, una bimba che ho praticamente adottato come madrina e viene spesso a trovarmi in negozio. Ha 11 anni ed è una meraviglia, mi piace moltissimo.
A un certo punto era qui che sceglieva stickers con un'amichetta e mi ha raccontato che per la festa di fine anno della scuola faranno degli stand di bambini dove possono vendere quello che vogliono. E li, l'idea!
Le ho detto: "Vuoi vendere le bottiglie orsetto con l'acqua e sciroppo?"
Occhioni giganti: siiii!
Poi parlando con la sua mamma, mi ha detto che Lola vuole un iPhone ma per lei è troppo budget, quindi l'idea dello stand degli orsetti è perfetta!
Siamo rimaste che le insegnerò a farli con le giuste proporzioni di sciroppo, le ho tenuto un ombrello rosa per segnare lo stand e ci prepareremo qualche giorno prima. Già che ci siamo, le insegnerò la differenza fra lordo e netto, per imparare a fare i prezzi e guadagnare in modo corretto quando si fa business. E poi mi sono detta che parlare di soluzioni e saturazione per l'acqua e lo sciroppo sarebbe stato molto interessante, e le insegnerò a calcolare quanti orsetti deve vendere per arrivare al suo obiettivo per lo smartphone.
A questo punto avrà un progetto imprenditoriale ed imparerà le basi dell'imprenditoria, con un bel po' di matematica applicata.
I soldini saranno tutti per il suo progetto per il telefono e venderà gli orsetti a un euro che se facessimo i conti sui veri costi andrebbe solo in negativo, ma siccome ha tutto il materiale offerto dalla chiusura del negozio, potrà farcela benissimo. Eh si: questi sono i vantaggi e privilegi di avere madrine come me, hehehe!
In negozio io infatti li vendevo a 4,50€.
Questa cosa dello stand di Lola mi ha dato così tanta gioia che non potete capire! Sono una donna che non ha scelto di non avere figli: non ho potuto averli, e allora ho ridisegnato la mia vita senza. E però ci avevo provato per anni, con inseminazioni e cure ormonali. Molto pesante. Molto doloroso.
Sono felice di essere "childfree" come dicono le persone che hanno scelto di non avere figli, e adesso sto bene. Ma ogni tanto sento il bisogno di insegnare, tramandare, curare. E Lola che è un amore mi da anche questo.
Sono qui, di sabato pomeriggio, che decido ancora cosa mettere in regalo direttamente fuori dalla serranda mezza abbassata del locale con un cartello "FREE - GRATIS" ed ogni volte che tiro fuori cose fuori mi sento più leggera. Le persone scelgono libri, grucce, bicchieri buffi di vetro e vanno via contente.
Ed è questa legerezza a tenermi su per affrontare quest'ultima settimana di svuotamento e fine del progetto Pink.
Nei periodi bui arrivano sempre le persone che contano, e fanno qualcosa per te. Io in questo periodo ho trovato tantissime persone disponibili e carine, e altre che non ci pensano. Queste "prove"s ervono anche epr ridare una botta alla nostra sensibilità ed essere a nostra volta più disponibili all'aiuto quando succedono cose brutte agli altri.
Sempre avanti.
STAY STRANA, STAY FIGA
Veronica
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