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La mia beauty routine a 50 anni

by Veronica Benini
Jul 05, 2026

Ciao ragazza, se mi stai leggendo è perché, come moltissime donne, sei attenta a come invecchia la tua pelle e a cosa usi nel tuo quotidiano.

Mi piacerebbe ammettere che cerchiamo skincare per la salute della nostra pelle sul serio, ma la maggior parte delle volte lo facciamo solo per migliorarne l’aspetto.
Siamo bombardate da pubblicità e profili social che insistono sull’importanza capitale dell’apparire più giovani, come se invecchiare fosse un dramma da evitare (spoiler: non lo evitiamo) e come se la skincare topica (cose applicate SOPRA la pelle) fosse l’azione più importante, mentre invece non lo è. O quantomeno non è la sola ed unica, né la più impattante.

WHAAAAT???

No. Stai con me che oggi sfatiamo un po’ di miti.

Parlo degli effetti negativi del marketing da anni e di come sia difficile capirne le dinamiche, dato che ci siamo nate dentro.
Sappiamo, in teoria, che le rughe non rappresentano un crimine e che non sono pericolose per la nostra salute: è il nostro corpo che invecchia, come per tutti. Sappiamo anche che il tempo passa e che invecchieremo tutte. E sappiamo che col passare del tempo non diventiamo più stupide o più inutili, anzi!
Ma la nostra società è impietosa con le donne e siamo ancora vittime di quella vocina di sottofondo che ti dice che se non appari giovane, allora sei finita.

È in quella situazione di costante senso di impotenza e mancanza di autostima indotta dal marketing che cresce la speranza: se possiamo fare qualcosa, ben venga! Ed ecco che milioni di gruppi multi-brand hanno investito e continuano ad investire sempre di più in prodotti per contrastare gli effetti dell’invecchiamento nelle donne, e noi felicione che ci lanciamo subito a comprare felicità in boccetta.

Io come sapete sono andata anche più in là ed ho fatto ricorso sia alla medicina estetica che alla chirurgia estetica, e ne ho visto i risultati: molto più efficaci delle creme, ma da rifare ogni anno e spesso in sedazione: non è una passeggiata.

Infatti poi sono scesa da quella ruota da criceto della Sciura milanese.
Ho capito che mi dovevo ritrovare e sono andata a vivere in un paesino al fin fondo del Sud dell’Europa. Ovviamente non è che devi andare via da dove vivi per ritrovarti, ma io ho fatto così.
E dopo qualche anno in un posto dove la gente fa kite e va in giro in infradito anche a cena fuori, ho capito che anche se ricorrere alla chirurgia estetica fa tornare indietro l’aspetto del tuo viso di dieci caselle, non mi avrebbe riportato niente di valore, per me. Apparire più giovane è piacevole, ma sta tutto lì se nel posto in cui vivi nessuno gli dà un'importanza capitale.
A un certo punto mi sono detta: Veronica, accetta che non hai più 30 anni. Fai una vita sana, prenditi cura di te ed invecchia con eleganza, su!

E dicendo questo vi devo confessare che non è stato facile, perché alla fine non ci possiamo togliere quella vocina che ci fa notare le rughe non come testimoni del tempo che passa e le espressioni del nostro viso per la vita vissuta, ma come una cosa NEGATIVA e da nascondere. E insieme a quella visione pensare che stiamo “scadendo” ed avere un brivido di paura. 
Perché succede.
Perché la connotazione sociale di quel senso di scadenza è totalizzante: se sei vecchia non puoi dare più la vita. A livello professionale, stranamente e non si capisce il perché: non sei più atta a salire di ruolo perché la giovinezza è vista come un’arma ed un potere. E se sei matura, be’: non sei più seducente e vali di meno.

Teniamo conto di tutte queste dinamiche quando parliamo di azioni per mascherare la nostra età: sono dettate come strategia di sopravvivenza sociale e di vita in società, di valore personale perché non vogliamo essere considerate come scadute.
E traendone le somme: di lavoro e quindi di sopravvivenza.

E no, non sono esagerata, sono tutte quelle fila invisibili veicolate con leggerezza da quei “Mi vuoi tutta ciccia e brufoli” ai “Zitella, poverina, è sola” etc che contribuiscono a che noi donne ci sentiamo sempre inadeguate e cerchiamo fin da giovanissime l’elisir magico che ci mantenga giovani e quindi VALIDE.

Se pensiamo a tutto questo e alle soluzioni offerte dal mercato, si compongono tutte sotto forma di prodotti o trattamenti da acquistare, e a caro prezzo.

Ci vuole un lavoro ENORME su noi stesse per ritrovare la chiarezza mentale in mezzo a tutto quel rumore contaminante che ci induce senza dircelo chiaramente, però, a pensare che se ci mostriamo vecchie allora siamo fuori dal gioco.

Dopo 4 anni fuori dalla città più spietata della moda e del marketing, ho sviluppato una sicurezza in me stessa capace di polverizzare qualsiasi tentativo di farmi sentire inadeguata e vecchia da parte del marketing, e di vederlo per quello che è: un tentativo di farmi sentire inadeguata per vendermi proprio quel prodotto. Un tentativo di prendersi i miei soldi e non solo: facendomi sentire pure male per arrivarci.

Adesso che lo vedo, mi sembra così triste!
È triste, sono mezzucci.
Bleah!

Ma allora io continuo ad usare prodotti sopra la mia pelle?
Certo che si! Ma sono pochi.
Il grosso del mio benessere come persona lo cerco soprattutto in cosa ingerisco, e anche attraverso il cibo vengono veicolati messaggi avvilenti già solo dai nomi che vengono dati ai prodotti, quindi dona allaccia le cinture perché partiamo!

Ci tengo a precisare che continuo a voler apparire fresca, idratata e splendente. Non mi considero immune a tutto il lavorìo avvilente del marketing e penso che sarà sempre in agguato perché è dentro di noi e alimentato da messaggi continui in ogni tipo di canale, dai social ai cartelloni pubblicitari in strada e persino sulle confezioni dei prodotti con cui veniamo in contatto al super o in farmacia. Non si può scappare. 
Ma la consapevolezza che esistano tutte quelle dinamiche e che abbiano forgiato la nostra auto-percezione per farci sentire inadeguate e bisognose di una soluzione mi serve a dire: “No, tu no. Oggi no”.

Oggi infatti non ti parlerò di cosa mi metto sopra la pelle mattino e sera, e non lo farò perché da qualche anno ho capito (meglio tardi che mai, ne’?) che sebbene sia davvero importante struccarsi, fare una buona detersione, idratare per proteggere la barriera della nostra pelle e proteggerla dal sole (tutte cose che faccio), una percentuale ancora maggiore per la sua salute passa da cosa mangiamo e cosa beviamo. E che se ce ne occupiamo facciamo bene a tutto il corpo, non solo la nostra faccia.
Inizia tutto da li.

Un po’ di fatti, per avere un contesto:

La nutrizione contribuisce per circa il 30-40% alla bellezza complessiva della pelle. Il restante è diviso tra genetica, stile di vita (es. tabacco, esposizione al sole,vita stressante) e in percentuale più bassa rispetto alla nutrizione (20-30%) arriviamo a creme & cny. 
Adesso capisci bene perché io consideri la nutrizione la mia prima forma di cura della pelle dall'interno? Sarebbe stupido scegliere tutta la nostra routine di crememe sieri e poi non raddoppiare la cura con un grande contributo da dentro, no?

Tutto quello che sto imparando lo integro per capire come riempire il carrello del super per iniziare questo decennio dei 50 anni con grazia e mantenendo il mio corpo il più sano possibile così vivo meglio e perché no, più a lungo.

I nutrienti chiave che incidono sulla salute cutanea agiscono principalmente su tre fronti:

  1. Protezione antiossidante: Le vitamine A, C ed E e i polifenoli (presenti in frutta, verdura e olio extravergine d'oliva) contrastano l'invecchiamento cellulare e i radicali liberi.

  2. Produzione di collagene: Gli alimenti ricchi di Vitamina C sono essenziali per mantenere la pelle turgida ed elastica, e possiamo assumere il collagene in modi diversi, integrando.

  3. Idratazione e infiammazione: Acqua (almeno 1,5-2 litri al giorno) e gli Omega-3 (presenti nel pesce azzurro) supportano la barriera cutanea e riducono le infiammazioni.

Allo stesso modo, cibi ad alto indice glicemico (zuccheri semplici e farine raffinate) e un consumo eccessivo di latticini possono favorire infiammazioni e la comparsa di acne. Ma entriamo in problematiche per cui non ho le competenze e mi fermo qui, anche se ormai l’abbiamo capito che anche per l’acne la nutrizione gioca un ruolo fondamentale.

E quindi eccoci qui: 

sono Veronica e fra un mesetto compio 50 anni, parliamone!

Ho iniziato ad informarmi e leggere di nutrizione perché compro da mangiare al supere voglio capire cosa mi va bene e cosa no. Voglio prendere il controllo su cosa mangio perché tutto è collegato.
E se non ci penso io chi ci pensa? 
I prodotti verranno sempre presentati come super top finché dei giri di parole gli permetteranno di farci pensare che è così, e continueranno a farlo perché devono vendere. Se invece impariamo a leggere le etichette, i valori nutrizionali e ad evitare i cibi ultra-processati per creare dei pasti equilibrati, allora stiamo facendo qualcosa che va ben oltre il nostro aspetto: stiamo lavorando e amando il nostro corpo, che è l’unico veicolo che abbiamo e se non lo trattiamo bene si ammala, dura meno e no: non puoi rimandarlo indietro e comprarti il nuovo modello.

E poi è arrivata lei a rendere il tutto più piccante!

La perimenopausa. Lei.
Fra caldane, calo del desiderio ed altri meravigliosi regalini che mi sta facendo il mio corpo in questi ultimi anni, ho iniziato a scegliere integratori mirati per supportarmi al meglio.
Quindi oltre ai miei pasti con semini, più proteine e niente farine ultra-impoverite, ho fatto un piano completo di integrazione che comprende anche un supporto al collagene.

BIOGENA mi dà 3 prodotti diversi per la produzione di collagene:

Inizio con quello super mega buonissimo che mamma mia ogni volta che arriva mi devo mettere dei limiti perché sennò li finisco tutti subito: sono i Beauty bites, degli snack di 100 calorie che sanno di mandorla e sono rosa per la povere di barbabietola, nutrientissima! Croccanti fuori e morbidi dentro, li amo, ne mangerei dieci pacchettini al giorno ma mi limito ad uno e me lo godo fino all’ultima briciolina!

Per l’integrazione abbiamo Skinbiotic capsule: questa formula innovativa combina lattobacilli e bifidobatteri per un microbioma sano e fibre prebiotiche che nutrono la flora intestinale.
CERAMOSIDES™ con fitoceramidi che ispiranosi ai lipidi naturali, idratano in profondità la pelle rendendola levigata e luminosa.
La presenza di zinco aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo, mentre il rame contribuisce alla normale pigmentazione cutanea. 

E ogni pomeriggio ho le bustine di polvere di collagene da sciogliere nella borraccia: KOLLAGEN PULVER+

Collagene in polvere+ Naticol® con zinco e biotina per la tua routine beauty quotidiana.

Lo zinco contribuisce al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali, la biotina per il mantenimento di pelle e capelli normali, la glicina è un componente naturale del collagene e poi melograno e ibisco sono estratti vegetali selezionati per completare la formula.
Ciliegia e timo per il sapore super gradevole, me lo bevo con molto piacere!

Come vi ho mostrato nelle Stories, ho un pilloliere dove suddividere i diversi integratori a seconda del miglior momento della giornata per ottimizzarne gli effetti, ed ho la bustina sempre in borsa in caso che sia fuori.

Come ho detto per le creme associate alla nutrizione: anche gli integratori hanno bisogno che tu ti nutra bene, non siamo mica astronauti del futuro che mangeranno polverine e basta per viaggi intergalattici. E meno male!

Considero importanti tutte queste cose facenti parte della mia skincare a 360°: stile di vita, nutrizione, integrazione e creme e non solo per avere una pelle più bella, ma per una salute complessiva migliore.
Perché non è che una volta assunto il tuo collagene, lui se ne va a lavorare solo alla pelle del viso, ma va! Lui va dove il tuo corpo ce lo manda, quindi anche alla pelle delle ginocchia, per dire.
E la cosa figa è che serve a tantissime altre cose nel nostro corpo: supporta l'intero sistema connettivo dell'organismo.

Fa da "collante" per diverse strutture del corpo, tra cui:

Articolazioni e cartilagini: aiuta a mantenere integre le cartilagini, migliorando la mobilità e riducendo il dolore o la rigidità in caso di usura.
Ossa: essendo una componente fondamentale della matrice ossea, favorisce il mantenimento della densità e della resistenza.
Muscoli e tendini: dona struttura e forza ai tessuti muscolari e ai tendini, supportando il recupero e la resistenza agli sforzi fisici.
Capelli e unghie: rinforza la fibra capillare, riducendo la fragilità, e favorisce una crescita sana delle unghie.
Organi interni e vasi sanguigni: contribuisce a mantenere l'elasticità dei vasi sanguigni e la struttura degli organi.

Mi piace moltissimo questa parte dell’integrazione, perché magari tu sei li che ti fai ancora le paranoie sulla pelle bella e prendi il collagene per quello. E lui ci va, certo, ma già che è li, si occupa anche di tutte quelle altre cose!

Collagene super-eroe!

Come sempre: confrontatevi con il vostro medico o professionista di fiducia per capire cos’è più adatto a voi e verificare le eventuali e a volte impensabili controindicazioni con altri farmaci per essere tranquille. Ma non smettete di esplorare altre possibilità per sentirvi meglio: ce lo meritiamo tutte!

Beauty bites qui
Skinbiotic capsule qui
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Codice sconto su tutto il sito: SPORA10

 

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