HOME CHI SONO? NEWSLETTER CORSI CONSULENZE SCRIVIMI ACCEDI
← Torna all'indice

Tagliare i capelli

Jun 29, 2025

L'anno scorso ho deciso di darci un taglio netto per non dover più provare ansia se dovevo pensare a farmi la doccia. 
Ci ero arrivata fermandomi un attimo a riflettere al vero motivo per cui mi veniva un po' d'ansia se pensavo a farmi una doccia.
Ed è stato FANTASTICO!
Avere i capelli corti anzi cortissimi ti fa sentire leggera, pratica, libera. 

Ma dopo un annetto mi sono ritrovata di nuovo con la sensazione di "extrañar" i miei capelli. Ossia che mi mancavano.



Ed ho iniziato a non taligarli più. Ultima volta: prima di Natale.

Non so a voi, ma purtroppo a me crescono lentissimamente, ma hanno iniziato piano piano e mi sono ritrovata a pensare quanto sia d'effetto la decisione di tagliare, e quanto passi inosservata la decisione di lasciarli crescere: il tempo è chiave.
Dopo 4-5 mesi avevo una sorta di microfono gonfio in testa e mi son detta NO. O tagliavo e ricoinciavo daccapo, o trovavo il modo di tenerli giù. Ora, a me mancavano davvero anche le extension: ne ho avute di lunghissime, ma coi capelli a microfono no si possono ancora mettere: ti servono a caschetto.

E li, la svolta: mi sono ricordata come mi ero sentita faiga ai caraibi con le treccione africane, e sono andata a farmele anche qui.

 

Mi faccio dare il nominativo di un salone che le fa a Tarifa, è una donna africana che vende anche vestiti e borse, e prendo appuntamento. Le dico che vorrei trecce più fini e meno attaccate al cranio come nella foto sopra, per avere più una sensazione di capelli che si muovono, e mi dice OCCHEI.
Dopo quasi 5 ore esco con una chiuma trecciata pazzesca e mi piaccio un botto: si riparte!

Se a qualcuna di voi la mia frase "Mi piaccio un botto" ha fatto un po' effetto, è importante capire una cosa molto importante quando ci spunta un giudizietto così: a prescindere che si piaccia o meno agli altri, il piacere agli altri non è una nostra responsabilità. La cosa importante è piacerci noi, e se a qualcuno viene in mente di dire "Stavi meglio prima" o anche "Fai cagare" come fanno le persone che vomitano sui social, è un loro problema.

Pensate a quanto debba essere frustrata una persona per avere da dire sulle scelte di un'altra persona quando è ovvio che non ha potere sull'aspetto altrui e non incide minimamente nella sua vita: è un'azione completamente inutile che non significa quello che sta dicendo, ossia una non approvazione di quello che vede nell'altro, bensì la frustrazione di vedere un'altra persona contenta perché ha fatto qaualcosa, perché ha AGITO, mentre lei/lui non sta agendo per la propria vita, ma si focalizza nelle azioni degli altri per esprimere la propria frustrazione pensando che può dire qualcosa, mentre in realtà è solo una protesta contro sé stessa.

Questa cosa viene chiamata "Vivre par rpocuration" dai francesi, e lo trovo molto azzeccato.

Un mese dopo, come mi aveva avvisata, iniziano a sfuggire leletti da tutte le basi delle trecce e devo decidere se rifarle e mi dico: 5 ore? no, non me la sentivo!
E le tolgo da sola a casa di amiche una siesta in settimana. 

🤣 Ecco com'ero appena tolte: 

Questo post è solo per abbonati paganti

Aggiorna

Hai già un account? Accedi

Risollevarsi, with a little help from my friends
Oggi sono avanzata tantissimo in negozio, grazie all'intervento di un'amica che fa anche l'organizzatrice di case & armadi, cosa che davvero AIUTA UN BOTTO perché lei semplicemente si gasa tantissimo. Meno male: io no. Sono rientrata a Tarifa da più di 2 settimane e ancora arrancavo, quindi ho chiesto aiuto e lei è arrivata, come una lucina in fondo al tunnel.Lasceremo il locale fra meno di 15 ...
10 giorni sul nuovo camper: come sta andando? Più una riflessione sul valore del nostro tempo e del nostro lavoro
  La Bertha è una figa pazzesca. La adoriamo, ha un sacco di dettagli bellissimi e anche il letto che scende sulla cabina di guida è comodissimo, ci sentiamo davvero a casa. Ma non ho finito di svuotare il locale, anche se manca poco, quindi la mia mente è ancora su quel versante e non comincerò i lavori sulla Bertha finché non avremo reso le chiavi.Manca poco. La vita a bordo non è ancora la “...
Adoro quando i sogni fanno tutti gli step del piano e diventano realtà
Ho un foglio Excel con sempre più voci per il progetto del camper, che da "previsione costi" spulciando annunci on line sui vari modelli capivo piano piano quanto avrei dovuto spendere per un camper vintage in buono stato di salute.E quel file è diventato piano piano un computo metrico del progetto con tanto di costo al metro quadrato di mattonelle autoadesive, per dirne una (è che costano tant...
© 2026 Veronica Benini - SUGAR MAMA SLU B19980895 Tarifa - España

Scarica il freebie

Descrizione perché vogliano iscriversi.