Forma e contenuto
La maggior parte dei negozi hce hanno la fila fuori o che hanno un prodotto ICONICO con lista d'attesa hanno un elemento in comune: la disruption.
Certamente, ci sono cose atemporali senza fronzoili che hanno sempre la fila come Luini a MIlano, ed è perché verament ebuoni e ormai un classico,ma se il tuo obiettivo è lanciare un nuovo brand nel mercato, allora fidati: vuoi essere di rottura. Disruptive.
Avere un prodotto disruptive non significa "famolo strano" e basta.
Il farlo strano per forza non lo farà diventare un'icona, e questo accade perché la disruption che funziona non è soltanto una cosa "diversa" dagli altri, solo per farlo strano e basta. La disruption che fa diventare iconico un prodotto ti strappa un sorriso, un'emozione, ti sorprende. Tu lo vedi e vuoi per forza averlo, fargli la foto, mostrarlo alle tue amiche.
Vuoi portartelo a casa.
Prodotti iconici e disruptive che conosciamo
Succede ad esempio con le IT BAG, con il caffè alla menta del Pedrocchi a Padova o per una nuova collaborazione in edizione limitata fra Stella McCartney e Adidas.
Successe per i dentifrici Marvis, per gli zainetti della Kipling con il gorilla penzoloni, per i Trudini, per gli Swatch.
E più è sorprendente, più le persone lo fotografano e lo pubblicano, e più diventa ambito, virale e voluto. Da collezionare, quindi acquistarne più pezzi.
Esiste un elemento che possiamo isolare per trovare la ricetta della disruption?
Sebbene non esista veramente, ci sono delle modifiche per "categoria di disruption" da testare passo pass su un prodottto o servizio per trovare la ricetta giusta.
Ogni disruption è diversa e consiste nel fare una delle cose di quel prodotto/servizio in modo diverso. Avolte solo il packaging, a volte la sua forma, a volte un'aggiunta, a volte un ingrediente o materiale diverso, a volte una combinazione che non esisteva. È un creare quel prodotto in modo diverso ma non completanente diverso: solo un po'.
E quel po' è calibrato talmente bene che ti sorprende.
Parleremo di questo nella nuova Masterclass:
PACK & FORM Disruption è per chi vuole farlo strano ma non ha trovato la cifra giusta.
È per chi vuole aggiungere un tocco divertente e diverso per stupire le persone e far parlare del proprio prodotto.
È per chi sogna un prodotto iconico virale e vuole darsi tutte le chances per provarci.
È per tutti i tipi di prodotto, senza esclusioni, perché la sorpresa ed il sorriso ti possono cogliere in qualsiasi ambito o situazione e la disruption non conosce limiti.
È per te che vuoi dare una svolta al tuo business.
Il corso completo esce il 1 agosto, e la sessione Q&A è LUNEDI 11 AGOSTO.
Preparatidurante le vacanze con idee da mettere in atto al rientro per un ritorno al TOP, ed inizia a progettare il Natale.
Lo so, lo so, il Natale è lontano, ma in termini di business è da progettare OGGI.
Andiamo?
Pack & Form Disruption ti insegnerà anche ad ordinare packaging o prodotti su misura all'ingrosso, imparando a gestire i fornitori fra prezzi e delivery, ottimizzando tutto il processo grazie alla mia esperienza in anni di eventi e business.
Ti dirò i miei fornitori con link, più delle dritte e trucchetti utilissimi e i miei protocolli di ordine. Perché ci sono un sacco di accorgimenti che possono fare la differenza all'ora di delegare la produzione a terzi. CHe sia solo packaging, parti del prodotto o il prodotto intero, avere i fornitori giusti e saperci trattare è VITALE.
Queste infornmazioni sono sempre segrete perché chi di solito ordina packaging, gadget e prodotti su misura nelle aziende, ci ha messo anni per capire come fare e ottimizzare il tutto. Io penso che anche spolo questa parte fa valere la pena questo corso, proprio perché tutti si tengono tutto per sé.
In più ha uno sconto di quasi il 50%, come sono solita fare quando lancio la prima versione di un corso on line.
47€ invece di 97€
entro il giorno della Q&A, LUNEDI 11 agosto.

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