HOME CHI SONO? NEWSLETTER CORSI CONSULENZE SCRIVIMI ACCEDI
← Torna all'indice

Come m'immagino il prossimo camper?

by Veronica Benini
Feb 01, 2026

immagine di copertina di @serdargoksu via Pexels

 

Ogni volta che ho una nuova idea, mi appare nella mente come un mood e un'immagine. 
Non so voi, ma io quando visualizzo un obiettivo nel futuro, ho bisogno di metterlo a fuoco con delle imagini che mi motivino a fare tutti i passi necessari per arrivare all'obiettivo. Faccio delle gran VISION BOARD.

Che vendiamo il locale adesso per quest'offerta che ci stanno per formalizzare o che seguiamo il piano di venderlo dopo la prossima stagione estiva, il piano non cambia: ho deciso che voglio un camper per viaggiare con la Pippa avendo tutte le nostre cose essenziali e sentendoci a casa mentre andiamo in posti fighi per fre kitesurf come l'Algarve, le Canarie, Dakhla in Marocco.

Ma c'è un "ma".
Non mi piacciono i camperoni bianchi con quel naso sopra la cabina, tutti plasticosi. Non so perché, ma mi vengono in mente immagini di turisti statunitensi che fanno gite a pescare in laghetti artificiali in shorts con la birra e la panza e che montano tutto un circo sparpagliato attorno al camper con la tenda estensibile e le sedie pieghevoli di plastica. Quella dispersione mi crea ansia e quella plastica mi fa tristezza.
E non coincide con la mia idea di viaggio.

via Pexels

immagine via Pexels

 

E però so che il fulcro del camperismo è coerente per me in questo momento: la parte della casina su ruote e la libertà di movimenti sono in liena con quello che sogno.
È il camper plasticoso a non ispirarmi, ma hey: sono architetta e posso immaginarmi la vita in movimento in modo completamente diverso, no?

Ma come?

Per capirci, io sono una che fa i picnic con il kit inglese vintage in una cappelliera piccola di pelle e niente posate o stoviglie monouso. Tutto in ceramica, vetro stile Baccarat e posatine Christofle.

immagine di @yaroslav-shuraev via Pexels


Nutro una grandissima passione per questa cura nei dettagli e mi fanno vivere il picnic in completa goduria: non mi basta bere e mangiare cose buone: ho anche bisogno che los tile sia bellissimo e vintage.
Non dico che mi piacerebbe essere nata in epoca vittoriana perché il mondo non era figo e libero come adesso, ma nessuno mi vieta di rpendere tutto quello che mi piace di quell'epoca e di usarlo ora, no?

Quindi arrivata all'idea del camper ho avuto lo stesso trasporto della progettazione a immagini e mood e mi è balenata subito un'idea folle ma a tutti gli effetti fattibile: un interior design dal concept Orient Express!

Immagine di Roger Ce via Pexels


Negli ultimi 20 anni c'è stato il boom dei Luxury Trains con il gruppo Belmond che ha acquistato molte delle tratte storiche con dei treni assolutamente divini e viaggi studiati al millesimo di secondo. Tutti i materiali sono pazzeschi, tutti i legni e gli ottoni e le stoffe e i pattern: adoro adoro adoro!

L'Orient Express è solo uno dei percorsi, ma essendoci il giallo di Agatha Christie "Omicidio sull'Orient Express", è diventato il nome dei Luxury Trains per antonomasia. Ossia il nome che gli diamo tutti per far capire di cosa stiamo parlano.
Ed io sono totalmente impazzita, li farei tutti!

Immagini dei Belmond trains su Pinterest\


Problema 1: costa circa 3000€ a notte.
Problema 2: va su rotaie, non su strada, e anche se fossi milionaria per viverci dentro alla Coco Chanel nel Ritz dove visse per ben 34 anni, sarei comunque limitata dentro quelle tratte e senza margine di manovra.

Ma il camper...
Il camper può essere arredato come un luxury train!
Non è fantastico?
Non è "divino" come direbbe Silvia e come diciamo correntemente al posto di "carino" noi cresciute in Argentina?

Si: divino.

Non credo che farei legno così scuro perché toglie luce.
Ma di sicuro legno, velluto e pattern Morris.

Al momento sono qui che arricchisco una bacheca Pinterest (what else?) con foto di dettagli dell'Orient Express e similia, più altri dettagli d'arredo coerenti con quello stile, e sogno. Mi ci tuffo.

Come me lo immagino nella pratica?

Il design d'interni di un camper è grosso modo prestabilito da due basi di distribuzione degli spazi:
- con il finestrone panoramico sul retro mettendoci il salottino che diventa letto.
- oppure piazzandoci la cucina.

Ma con l'avvento dei sufer e kitesurfer che fanno la "Van life" è arrivata anche l'opzione del retro con la doccia ad accesso sia interno che esterno, per sciacquarsi la sabbia e le tavole per metà larghezza, e l'altra metà il vano per riporre le tavole e vele, ecc.
A me piace da morire il salottino panoramico, ma sono attratta dalla doccia ad accesso esterno per levarci la sabbia dopo aver navigato e lavare anche la Pippa dopo che si spalma sui pesci morti sulla battigia a mo' di "Eau de poisson" tutta feliciona.
E a proposito di Pippa, ci sono anche delle cose per lei tipo il suo lettino ed il posto per le ciotole e lo stock delle crocchette.
Perché in spazi così ridotti (parliamo di circa 10 mq) bisogna pensare a tutto quello che avrai e dove piazzarlo perché non voli in giro mentre guidi. Esattamente come in barca.

Perché parlo di layout prima di tutto?

Perché non voglio farmi il camper da zero: troppo sbatta. Voglio comprare un mezzo già pronto con acqua, elettricità, pannelli solari, bagno, doccia e cucina, e occuparmi solo di un restyling per farlo sembrare un Luxury train.
Quindi per trovare il van perfetto devo prima capire che layout voglio, così esploro solo le opzioni in vendita col layout che mi serve.

Quindi con questi presupposti sarà probabilmente un HYMER dal muso piatto o un van camperizzato omologato grosso, ma sempre da patente B.

Dico patente B perché sono li che ce la potrei fare a prenderla e anche se il sogno sognone sarebbe il camion Unimog, ma devo rimanere umile e realista.
Poi il parcheggio è più facile con un mezzo di 5 metri che non un mega camion.

Che prezzi hanno questi van o camper?

Partiamo dai 15mila euro in su per gli usati senza troppi km, ed io mi sono data un limite di 20mila per l'acquisto, più lo styling dopo. Quindi sarà un mezzo con 100-150mila kilometri di sicuro. Scarto le opzioni con più kilometraggio per essere più tranquilla e mi oriento comunque verso un modello max anni '90 perché non voglio cose elettroniche che costano tantissimo in riparazioni. Sappiamo che già solo le chiavi odierne costano 100-150€ e non voglio ìspese continue epr un mezzo che counque non è un investimento a vita come un immobile: i mezzi deperiscono ed hanno una vita utile e poi basta.

Lo stile del progetto

Ovviamente lo pittureremo anche in esterno perché spesso questi van o HYMER sono bianchi ed hanno delle ragioni specifiche: il bianco rimbalza meglio il caldo, ma alla fine come detto prima non voglio il biancone plasticone e sceglierò un colore principale più due secondari e costruirò tutto il progetto di restyling partendo da li e dai tipi di legno, stoffe, mattonelle e carte da parati. Finiture in ottone di sicuro.

Non vedo l'oraaaaaa!!!!

Questo qui sotto ad esempio è un piccolo camper HYMER compatto che posso far somigliare ad una carrozza di treno cambiando completamente la pittura esterna:

Foto di Clement Proust via Pexels

Immagine esterna di un Belmond, via Pinterest


Quando iniziamo?

Non lo so, prima devo capire se lasciamo il locale adesso o a novembre, e da li partiamo.
Un passo alla volta.

Alla prossima e mi raccomando: no fare la brava!
Veronica

 

 

PRIMA VOLTA QUI? Non perderti la notifica per ogni nuovo capitolo direttamente nella tua mail, QUI.

 

MODALITA DI RISPOSTA ALLE MAIL

Le email pubbliche su Spora e Veronica Benini (fra cui le risposte dirette alle newsletter) sono selezionate dalla mia assistente a distanza che legge con attenzione ogni mail per isolare quelle gentili mettendole nella cartella "DA RISPONDERE", dove poi io vi scrivo.

 

Risposte

Partecipa alla conversazione
t("newsletters.loading")
Caricamento...
Sono indecisa, e allora?
Prima di tutto voglio ringraziare tutte le persone che stanno reagendo a questo blog (che vi arriva in newsletter, ma in effetti è un blog come vent'anni fa), e sono davvero felice di ricevere segni di vita da "l'altra parte dello schermo"! Se leggete dal sito invece che nella newsletter, potete anche lasciare dei commenti sotto, proprio come nei vecchi blog :-) Nessuna eccitante novità all'ori...
Strategie di business, strategie di vita
Quando cambia qualcosa nella tua vita, influisce sul tuo lavoro ma fai fatica ad ammettertelo a te stessa?E quando cambia qualcosa nel tuo lavoro: come si riflette nelle tue scelte di vita? Vita e lavoro sono sempre in connessione e si retro-alimentano. Non sempre se cambi lavoro, cambi anche di stile di vita. È più probabile l'altra: che cambi vita e vuoi cambiare anche il tuo lavoro. Ogni vol...
Gli inverni della vita
Ci sono momenti della vita dove va tutto male o senti che è tutto in salita e sembra una sorta d'inverno. Se in più è pure inverno, be', non so voi, ma a me mi piglia malissimo.Tipo questo 2026. Ho perso il conto delle date e che giorno della settimana sia, e per qualche giorno ho anche perso la nozione di "Cosa sto facendo, cosa viene dopo". Pulisco case e negozi da un mese, passando da un cas...
© 2026 Veronica Benini - SUGAR MAMA SLU B19980895 Tarifa - España

Scarica il freebie

Descrizione perché vogliano iscriversi.