Ai versus lavoro: cosa succederà nei prossimi mesi?
Prima di iniziare ci tengo a specificare che ogni volta che scrivo una newsletter o registro un podcast, lo faccio senza il suppporto delll'intelligenza artificiale e per me è molto importante mantenere questa posizione.
Ma parliamone!
ChatGPT è nelle nostre vite da più di due anni, ed abbiamo cominciato ad usarla in modi diversi ed in ambiti diversi.
Se ci pensi, ogni volta che la usi con un prompt fatto bene, la prima regola è darle un ruolo. Il ruolo serve a circoscrivere la tipologia di sorgenti a cui attingerà, e l'attinenza delle informazioni che ci darà.
Ma il fatto di darle un ruolo significa togliere quel ruolo ad un umano formato e con esperienza, per farsi aiutare da un bot che trova info on line e le elabora secondo il suo algoritmo simile alle sinapsi umane, ma mai come le sinapsi umane.
Se tu sei esperta in un ambito preciso ed interroghi la AI in modo specifico sulla tua competenza, capirai presto che è spesso fantasiosa e inventa cose che non corrispondono alla realtà.
Io mi occupo di comunicazionpe e marketing con lanci via funnel di vendita, ad esempio, e facendo un test comparando un capitolo strategico sui funnel con le sue risposte, mi ha inventato un funnel di lancio della durata di 3 mesi, cosa davvero assurda perché durano due settimane. Gliel'ho fatto notare e, come gli adolescenti durante le interrogazioni, ha detto "Si si lo so, era una prova" ed ha continuato ad arrampicarsi sugli specchi.
Il punto cruciale della AI e che dobbiamo comprendere è che la AI non ti dirà MAI che non conosce la risposta alla tua domanda: piuttosto (e spessissimo) la inventerà. E se non ne sai nulla di quel argomento, ti sembrerà un'informazione coerente e la prenderai per vera, partendo egregiamente per la tangente.
Ci importa questa cosa?
A quanto pare, no.
Fra non avere nessuno a cui chiederlo e lo sbatterci on line per trovare siti che diano quelle info, la strada più facile, veloce e all'apparenza personalizzata è chiedere a ChatGPT.
La rivoluzione industriale ha eliminato molti ruolli lavorativi, sostituendo l'umano con le macchine per velocizzare la produzione e renderla più economica, ed ogni volta che arriva un nuovo avanzamento tecnologico succede la stessa cosa: si perdono posti di lavoro.
In realtà non tutti i posti di lavoro si perdono: alcuni EVOLVONO.
La AI stra contribuendo nel velocizzare moltissime aree del nostro lavoro e se siamo esperte in quell'area la possiamo pilotare per bene.
Il mio consiglio spassionato è di NON USARLA se di quell'argomento sai poco e niente, perché ti porterà per la cattiva strada.
Tornando a noi: la AI ci ruberà il lavoro?
Si e no.
Molti ruoli saranno sostituiti da AI che faranno delle cose in modo mediocre ma sufficiente per chi ha bisogno di velocizzare per essere più efficace nell'insieme.
In linea generale dovremo diventare tutte più efficienti nelle nostre interazioni, e spero che nei prossimi mesi inizieranno ad uscire AI tematiche alimentate da esperti di settore, per essere certe che le risposte abbiano un fondamento reale.
Caricare info in una propria AI permette alle aziende di avere un chatbot di customer care nolto effficace, ad esempio, senza dover allocare una persona al telefono.
Questi chatbot esistono già, ma vedo altre possibilità diverse a seconda del tipo di azienda e di prodotti o servizi.
Ci avevi pensato?
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