I passi indietro
Ho lasciato il mio compagno due mesi fa passando la nottata in commissariato, in shock.
Ho deciso di raccontarvi quello che mi è successo ma soprattutto come si attraversa il "dopo" perché non è finita quand'è finita: è solo cominciata la fase più difficile, la tua ricostruzione.
Dopo che decidi di lasciarlo devi anche resistere a richiamarlo anche se ti ha fatto male, resistere resistere resistere in quei momenti in cui sei fragile e vorresti solo che fosse tutto come prima ma meglio, senza il brutto. Vuoi magicamente cancellare il brutto e tornare solo al bello con la sola imposizione delle tue potentissime seghe mentali.
Ma no.
Il mio ex è in un altra nazione mentre io sono rimasta in Spagna, quindi non ho il rischio di incontrarlo per caso. Ci siamo bloccati mutuamente ma sai, sbloccare è un attimo quando hai una ricaduta emotiva.
Ed io le ho avute 'ste ricadute e ci tengo a raccontarvelo perché non vi sentiate delle stolte se le avete.
Ieri, ad esempio, dopo 2 mesi che l'ho lasciato e che SO perfettamente che ho fatto bene e che non tornerò indietro, insomma ieri stavo cercando foto vecchie nel telefono da condividere con mio cugino qui a Miami ed ho trovato ovviamente foto nostre abbracciati in spiaggia ed ho pensato: "Che bello" ed ho messo un cuore da preferiti. Con amore.
E nel mentre che lo facevo ho avuto la chiarezza mentale per dirmi: "Quello è stato un bellissimo viaggio e ci amavamo davvero ed ero felice. Metto il prefe in quel momento e lì rimarrà, nel passato, perché anche se non è il compagno giusto per me non nego che l'ho scelto e che ci siamo voluti bene".
Ma sono andata avanti ed ho continuato a cercare le foto che volevo mostrare a José, rituffandomi nel mio presente.
Credo che uno dei trabocchetti mentali che ci fanno ricascare con un ex che non va bene siano proprio quei momenti formati da due componenti:
- giornata fragile
- incontrare l'ex o un suo segno
e che generano quei pensieri: "Non erano solo cose brutte, ci sono stati tantissimi momenti positivi"
E ci mancherebbe, dico io!!!
Ma è anche una trappola, perché se ti tocca rivederlo spesso perché abitate vicini o perché ahimè ci condividi una creatura, quel pensiero bello farà sì che tu ti dica "Ma no dai, era bello, può tornare ad essere bello, riproviamoci"
MATUTTOBENE MARIAINGENUAAA?? come direbbe Salvatore Scarci.
No, non va tutto bene perché ogni relazione ha avuto amore e momenti belli, altrimenti sarebbe stato solo un incubo. Ma mica perché ci sono stati dei momenti belli devi ingoiare le umiliazioni e le cose brutte: perché sono quelle che ti dicono che non va bene e basta.
Quindi amica con questo post spero avere il potere di apparirti stile fatina madrina svolazzante mentre vuoi prendere il cellulare per scrivergli quando avrai uno di quei momenti "Ma era bello" e poterti fermare dal mandare un messaggio del cazzo perché no, i momenti belli no fanno patta e pari coi momenti di abuso. E per abuso intendo anche quello verbale.
Rimetti quel pensiero nel momento in cui lo hai vissuto NEL PASSATO e non negartelo, ma la te di adesso, nel presente, rimetterà in fila tutte le cose brutte che ti ha fatto e rimarrai nella tua posizione. Forte.
Stai strana, stay figa.
E mi raccomando: non fare la brava che torna da lui.
Veronica
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